Da mercoledi’ 23 ottobre a lunedi’ 28 ottobre

Troia City, la verità sul caso Aléxandros

di Antonio Piccolo
Curatela: Lino Musella
Produzione: Quartieri dell’Arte e Galleria Toledo di Napoli

Per musei, foyer e luoghi non convenzionalmente teatrali.
Scritto e interpretato da Antonio Piccolo

DEIFOBO: Non certo senza ferite egli andrà nella dimora di Ade.
ECUBA: Dove sarà adesso, con la corona della vittoria?
DEIFOBO: Tutta la città di Troia riempie la sua iattanza.
ECUBA: Venisse qui! Cadrebbe in trappola.

La ricostruzione di una tragedia perduta è un po’ come la
ricostruzione di un delitto. Indizi, prove, testimoni… E poi alibi,
ipotesi, sospetti!
Mettici poi che in ogni tragedia c’è un delitto, l’indagine è d’obbligo.
Eppure, l’Alèxandros di Euripide fa storia a sé. I frammenti non sono così pochi, e su una cosa parlano proprio chiaro: qui l’omicidio manca.
Qui, a Troia City, alla fine l’omicidio viene sventato.
Ma non tutti gli omicidi sventati sono una buona notizia. A volte, non
commettere un omicidio può essere un delitto. Il Vero Delitto. Almeno qui, a Troia.
Com’è possibile? PUÒ L’INNOCENZA ESSERE UNA COLPA?
Un oratore, un attore, un investigatore… Un uomo, insomma, parla ad un pubblico di altri uomini. In mano ha un gessetto, per terra una lavagna nera, e tutt’intorno prove: oggetti, armi del delitto,
registrazioni sonore, documenti.
Insieme al pubblico, l’uomo ipotizza, racconta, ricostruisce i pezzi della tragedia perduta.
La Storia, le storie, i personaggi… Le cause, gli effetti.
E, alla fine, domanda: «VOI… CHE COSA AVRESTE FATTO? CHI SARESTE VOI? COLPEVOLI O INNOCENTI?».

L’opera si inserisce nella sezione del programma del Festival Quartieri dell’Arte di Viterbo MUSEO DELLA TRAGEDIA PERDUTA
Il MUSEO DELLA TRAGEDIA PERDUTA è un ombrello produttivo e promozionale che associa 5 diverse produzioni e può essere visto nella sua globalità come un ibrido tra un museo e un’opera drammaturgica, un museo temporaneo che cambia forma ogni giorno grazie a dei giochi compositivi, mentre viene attraversato da diverse produzioni.

Antonio Piccolo nasce a Napoli l’8 giugno 1987. Nel 2006 consegue la maturità classica con il massimo dei voti.
È nel teatro dal 2004. Ha studiato recitazione con Carlo Cerciello, mimo corporeo con Michele Monetta, canto con Antonio Romano, drammaturgia con Massimo Maraviglia.
Nel 2015 ha frequentato il Corso di Perfezionamento sulla Commedia dell’Arte diretto da Luca De Filippo e organizzato dal Teatro Nazionale di Napoli, lavorando con Ferruccio Soleri, Enrico Bonavera, Claudio Di Palma, Antonio Sinagra, il clown Emmanuel Gallot Lavallée, Antonella Morea e altri. Ha preso parte a laboratori diretti dal clown Martini (Cirque du Soleil), Renato Cortesi (doppiaggio), Giovanna Facciolo, Sara Sole Notarbartolo, Massimiliano Civica, Enrique Vargas, Michele Andrei, Nicole Keherberger e Luca Scarlini, Yurij Krasovskij (sul teatro di Čechov), Antonello Cossia, Filippo Timi, Claudio Remondi e Riccardo Caporossi.

Lino Musella è nato a Napoli nel 1980. Studia recitazione con Guglielmo Guidi a Napoli, e regia teatrale alla scuola Paolo Grassi di Milano. Si forma e lavora con Marcello Cotugno, Paolo Zuccari e Michela Lucenti/Balletto Civile. Negli anni alterna l’attivita di attore, regista, tecnico e disegnatore luci. Ha lavorato come attore (tra gli altri) con Paolo Mazzarelli, Valter Malosti, Serena Sinigaglia, Virginio Liberti e Annalisa Bianco, Loredana Scaramella, Claudio Autelli, Tommaso Pitta, Antonio Mingarelli, Antonio Latella. Nel 1998 viene premiato come attore al Teatro Sannazzaro (Napoli) e nel 2003 vince la borsa di studio Gianni Agus (Premio Hystrio). Collabora dal 2006 agli eventi “Percorsi di Luce” di Dario Jacobelli e Francesco Capotorto.Dal 2009 anima, con Paolo Mazzarelli, la Compagnia Musella Mazzarelli. Il lavoro della Compagnia aspira a un teatro capace di parlare della realtà attraverso scritture originali dell’oggi, in modo diretto e spietato, divertito e onesto, profondo e semplice al tempo stesso. Dal 2009 a oggi la Compagnia ha dato vita agli spettacoli Due Cani-ovvero la tragica farsa di Sacco e Vanzetti (2009), Figlidiunbruttodio (Premio In-box 2010), Crack Machine (2011), La Società-Tre atti di umana commedia (2012).

Costo biglietti: Intero 5 € – Ridotto € 2 (under 26 / over 65 / studenti) 
(posti limitati, si consiglia la prenotazione)
Info e prenotazioni: ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com

Tel. 347.8874694
Ticket: Ufficio Turistico Viterbo