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[next events]

[settembre]

SABATO 18 SETTEMBRE 2021 E DOMENICA 19 SETTEMBRE 2021 ORE 19.00
PIAZZA ENRICO CASTELLANI – CELLENO (VT) | ANTEPRIMA 

MEMORIE DI UN CIABATTINO

Di Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo
Compagnia Anonima Teatri

Questo spettacolo, liberamente ispirato al “Giulio Cesare” di William Shakespeare, racconta una storia mai raccontata, non pervenuta nei nostri libri di storia, ma accaduta all’interno di una storia più grande e più nota: la vicenda della morte di Giulio Cesare. Lo spettacolo ripercorre gli ultimi 3 giorni di vita di Caio Giulio Cesare, vista dalla prospettiva di un giovane ciabattino, anch’egli di nome Giulio, servo di Marco Giunio Bruto.

SABATO 18 SETTEMBRE 2021 ORE 21.00
PIAZZA ENRICO CASTELLANI – CELLENO (VT)

LAZZARI FELICI

Con Marco Vidino, Nunzio Veneruso, Enzo della Volpe e Lorenzo Fodarella
in collaborazione con Arci Movie

di Lorenzo Fodarella e Marco Vidino.
Con Marco Vidino, Federico Vacalebre, Pasquale Scialo’, Aurora Giglio, Adolfo Tronco, Antonio Esposito, Cristian Vollaro, Piermacchiè, Mauro Squillante, Enzo della Volpe, Mario Compostella, Luca Delgado. E con la voce narrante di Lino Musella su testi scritti da Luca Delgado.
Regia di Lorenzo Fodarella
Co-produzione del Festival con Arcie Movie Napoli & Marco Vidino

Lazzari felici è una storia di posteggiatori ambientata nella Napoli del nuovo secolo. Cos’è la posteggia napoletana? La canzone napoletana? E soprattutto quale è oggi il ruolo dei posteggiatori in una Napoli sempre più multiculturale. Uno spaccato contemporaneo sulla città di Napoli vista attraverso gli occhi dei post-posteggiatori che da secoli percorrono le strade della città, passando dalle canzoni che Caravaggio poteva udire per le strade della città alle composizioni di Pino Daniele e degli Almamegretta.

DOMENICA 19 SETTEMBRE 2021 ORE 21.00
PIAZZA ENRICO CASTELLANI – CELLENO (VT)

MARE NERO

Di Gianni Paris, regia di Daniele Salvo
produzione NoveTeatro

Con Andrea Avanzi e Riccardo Parravicini

Mare nero è un “viaggio della speranza”, su una “carretta del mare”. Un gruppo di uomini, donne e bambini africani investe i propri risparmi e li mette nelle mani di delinquenti che li caricano su una barchetta, abbandonandola nel Mediterraneo, approssimativamente diretta verso l’Italia. Se questo contenitore lo riconosciamo e addirittura ci annoia perché televisivamente inflazionato, che cosa ci sia dentro, invece, pensandoci bene, ci sfugge. Andrea Avanzi indaga su questo qualcosa con l’autore Gianni Paris e con l’attore Riccardo Parravicini.

DA VENERDI 24 SETTEMBRE 2021 A GIOVEDI 30 SETTEMBRE 2021 TUTTI I GIORNI ORE 19.00

PROGETTO MARIA STUARDA

Progetto performativo di AA.VV.

La macchina delle quarantore è una macchina barocca per l’adorazione dell’eucarestia che ha avuto il suo sviluppo in piena epoca della Controriforma. Anche le congregazioni e le accademie di pittori, scultori e architetti organizzavano le loro macchine, alimentate da lucerne a olio e candele, e lasciavano giovani artisti, desiderosi di inserirsi nell’ambiente accademico, a vegliarne il decoro, in modo che i lumi non si spegnessero (anche Caravaggio effettuò dei turni di veglia a una macchina delle quarantore). A questa tradizione è associata questa installazione, concepita da Gian Maria Cervo in collaborazione con Laura Lucibello, che copre nei giorni una durata effettiva di 40 ore e che attraversa vari scontri e conflitti a sfondo religioso dall’Inghilterra elisabettiana all’Afghanistan dei giorni nostri. A vegliare la macchina cittadini comuni e artisti, mentre scorrono contributi musicali, frammenti teatrali e interventi critici.

FUORI PROGRAMMA
SABATO 25 SETTEMBRE 2021 ORE 20.30  – BORGO DI CELLENO (VT)

DETTO DEL GATTO LUPESCO

Omaggio giullaresco a Dante con Cesare Ceccolongo
a cura di Gian Maria Cervo

DOMENICA 26 SETTEMBRE 2021 ORE 12.00
PIAZZA ENRICO CASTELLANI – CELLENO (VT)

RACCONTI DI UN PELLEGRINO ROSSO

Di e con Matteo Bergamelli

Un giovane programmatore trascorre il suo mese di ferie in solitaria, senza soldi e senza sicurezze, sulla Via Micaelica, un antico itinerario di fede da Benevento a Monte Sant’Angelo sulla scia di tre grandi testimoni: l’evangelista san Matteo (Salerno), san Pio da Pietrelcina (Pietrelcina e San Giovanni Rotondo) e san Michele Arcangelo (Monte Sant’Angelo). Diario di bordo del giovane Matteo in cui svela ciò che ha incontrato nel suo cammino.

[ottobre]

01 Ottobre ore 18.00 | Museo Civico- Viterbo

PER EDITH PIAF

da Edith Piaf. Regia di Pino di Buduo. Con Nathalie Mentha
Teatro Potlatch

Storie di vite nell’ambiente della malavita francese, storie di donne innamorate, storie di passioni di sogni… ricordi di vite perdute passate in rassegna attraverso le storie narrate nelle canzoni della grande Piaf.

01 Ottobre | a seguire | Museo Civico- Viterbo

WoH PERFORMANCES (e documentari)/THE WAYS OF THE HEROES

curati da Ana Kostantinovic

The Ways of the Heroes è un progetto internazionale di 7 organizzazioni partner che si riuniscono attorno all’idea di un esame artistico dell’apatia sociale e dell’assenza di azione e offrono modi per affrontarle, concentrandosi sulla questione più preoccupante che richiede la nostra azione immediata: l’ambiente . Il partner principale del progetto è MNT (Macedonian National Theatre) di Skopje, Macedonia del Nord e i partner includono La Dramaturgie (Italia), Eho animato (Serbia), Loop (Grecia), Studio Teatar (Bosnia ed Erzegovina), Gavroche books (Nord Macedonia) e Studio per la ricerca sull’arte della recitazione (Slovenia). Il progetto co-finanziato dal Programma Creative Europe dell’Unione Europea ha come partner associato l’ente organizzatore del Festival, Teatro Stabile delle Arti Medioevali- Società Cooperativa e collabora con Unitus- Università degli Studi della Tuscia nella redazione dei suoi Waste Reports

03 Ottobre | ore 18.30 | Teatro Caffeina – Viterbo

TOGLIATTI MON AMOUR

di e con Carlotta Piraino
Fortezza Est

Dall’incontro reale con un cliente della prostituzione da strada, un racconto denso e sorprendente sul mondo notturno di viale Palmiro Togliatti, arteria che taglia i quartieri di Roma Est, dove le lucciole stazionano e attendono i numerosi clienti di fronte a bar, abitazioni, ristoranti, a tutte le ore del giorno e della notte.

04- 07 Ottobre | Tutti i giorni alle 18.00 | Via Jacopo Barozzi-Bagnaia, Viterbo PRIMA ASSOLUTA

CENERI
/FRANCESCO BONERI OVVERO L’ANNO DRAMMATICO DEL 1613 A BAGNAIA
/AMOR VICIT

di AA.VV. e RR.VV.

“Ceneri” si interroga e interroga il pubblico su una misteriosa presenza, quella di Cecco del Caravaggio, accanto al maestro Michelangelo Merisi durante il primo soggiorno di Caravaggio a Napoli. In mezzo a una foresta di lenzuola, come quelle che si trovano nei poveri e popolosi vicoli napoletani, che riproduce ed estende le Sette opere di Misericordia del grande pittore lombardo, una voce legge i pochi documenti esistenti su Cecco (all’anagrafe Francesco Boneri) mentre tra i tessuti si intravede in passaggi veloci e a tratti inquietanti, la figura del giovane pittore.
Un secondo set di lenzuola (cui è associato il lavoro“Francesco Boneri ovvero l’anno drammatico del 1613 a Bagnaia”) riproduce Bagnaia, frazione di Viterbo, dove Cecco realizzò l’unico affresco della sua vita, così come era all’inizio del XVII secolo e applica una tecnica polivocale di fake-non-fake (una reference interessante in questo senso può essere costituita dai film con riferimenti storici di Quentin Tarantino) associando arbitrariamente recenti scoperte di archivio e i pochi fatti conosciuti della vita del pittore. Il terzo set di lenzuola (movimento “Amor vicit”) è bianco e ospita un’integrazione video e performance live in cui il team di artisti transdisciplinare coinvolto si pone la domanda di come si possa rendere omaggio a un eroe di cui si sa pochissimo.

08 Ottobre | ore 21.00 | Ex Tempio Santa Croce – Tuscania

A SHAKESPEARE/MARLOWE DIGITAL DIPTYCH

di Gian Maria Cervo. Regia di Nikolay Kolyada (video) e Riccardo Festa (live)
Una coproduzione di Teatro Stabile delle Arti Medioevali con Kolyada Theatre di Ekaterinburg, ALT QVM e UrTeatro

“A Shakespeare/Marlowe Digital Diptych” è un progetto cross-mediale nato dall’incontro del drammaturgo e curatore italiano Gian Maria Cervo e il regista e drammaturgo russo Nikolay Kolyada e si compone di due riscritture brevi fantascientifiche di opere shakespeariane ambientate in un futuro prossimo: “Amleto- un’Ofelia di Più” e “Musica o un altro nome per la tempesta” che collega, secondo suggestioni elaborate dai saggi di Harold Bloom, le figure di Prospero e di Faustus. In questa versione dello spettacolo che costituisce una sintesi tra teatro e video teatro la parte live è curata da Riccardo Festa.
Cast “Amleto, Un Ofelia di più”: Lorenzo Grilli, Konstantin Itunin, Alexey Romanov, Daria Kizingasheva, Daria Kvasova, Dario Guidi, Luigi Cosimelli, Vlad Melixov, Viktoria Lemeshenko, Nikita Bondarenko, Ruslan Shilkin, Anastasia Pankova, Ksenia Koparulina, Ivan Fedchichin
Cast “Musica o un altro nome per la tempesta”: Cesare Ceccolongo, Luigi Cosimelli, Riccardo Festa, Dario Guidi

09 Ottobre | ore 21.00 | Teatro Bianconi- Carbognano

A SHAKESPEARE/MARLOWE DIGITAL DIPTYCH

di Gian Maria Cervo. Regia di Nikolay Kolyada (video) e Riccardo Festa (live)
Una coproduzione di Teatro Stabile delle Arti Medioevali con Kolyada Theatre di Ekaterinburg, ALT QVM e UrTeatro

“A Shakespeare/Marlowe Digital Diptych” è un progetto cross-mediale nato dall’incontro del drammaturgo e curatore italiano Gian Maria Cervo e il regista e drammaturgo russo Nikolay Kolyada e si compone di due riscritture brevi fantascientifiche di opere shakespeariane ambientate in un futuro prossimo: “Amleto- un’Ofelia di Più” e “Musica o un altro nome per la tempesta” che collega, secondo suggestioni elaborate dai saggi di Harold Bloom, le figure di Prospero e di Faustus. In questa versione dello spettacolo che costituisce una sintesi tra teatro e video teatro la parte live è curata da Riccardo Festa.
Cast “Amleto, Un Ofelia di più”: Lorenzo Grilli, Konstantin Itunin, Alexey Romanov, Daria Kizingasheva, Daria Kvasova, Dario Guidi, Luigi Cosimelli, Vlad Melixov, Viktoria Lemeshenko, Nikita Bondarenko, Ruslan Shilkin, Anastasia Pankova, Ksenia Koparulina, Ivan Fedchichin
Cast “Musica o un altro nome per la tempesta”: Cesare Ceccolongo, Luigi Cosimelli, Riccardo Festa, Dario Guidi

10 Ottobre | ore 18.00 | Museo Civico – Viterbo

A SHAKESPEARE/MARLOWE DIGITAL DIPTYCH

di Gian Maria Cervo. Regia di Nikolay Kolyada (video) e Riccardo Festa (live)
Una coproduzione di Teatro Stabile delle Arti Medioevali con Kolyada Theatre di Ekaterinburg, ALT QVM e UrTeatro

“A Shakespeare/Marlowe Digital Diptych” è un progetto cross-mediale nato dall’incontro del drammaturgo e curatore italiano Gian Maria Cervo e il regista e drammaturgo russo Nikolay Kolyada e si compone di due riscritture brevi fantascientifiche di opere shakespeariane ambientate in un futuro prossimo: “Amleto- un’Ofelia di Più” e “Musica o un altro nome per la tempesta” che collega, secondo suggestioni elaborate dai saggi di Harold Bloom, le figure di Prospero e di Faustus. In questa versione dello spettacolo che costituisce una sintesi tra teatro e video teatro la parte live è curata da Riccardo Festa.
Cast “Amleto, Un Ofelia di più”: Lorenzo Grilli, Konstantin Itunin, Alexey Romanov, Daria Kizingasheva, Daria Kvasova, Dario Guidi, Luigi Cosimelli, Vlad Melixov, Viktoria Lemeshenko, Nikita Bondarenko, Ruslan Shilkin, Anastasia Pankova, Ksenia Koparulina, Ivan Fedchichin
Cast “Musica o un altro nome per la tempesta”: Cesare Ceccolongo, Luigi Cosimelli, Riccardo Festa, Dario Guidi

15 Ottobre | ore 21.00 | Palazzo Orsini- Bomarzo

A SHAKESPEARE/MARLOWE DIGITAL DIPTYCH

di Gian Maria Cervo. Regia di Nikolay Kolyada (video) e Riccardo Festa (live)
Una coproduzione di Teatro Stabile delle Arti Medioevali con Kolyada Theatre di Ekaterinburg, ALT QVM e UrTeatro

“A Shakespeare/Marlowe Digital Diptych” è un progetto cross-mediale nato dall’incontro del drammaturgo e curatore italiano Gian Maria Cervo e il regista e drammaturgo russo Nikolay Kolyada e si compone di due riscritture brevi fantascientifiche di opere shakespeariane ambientate in un futuro prossimo: “Amleto- un’Ofelia di Più” e “Musica o un altro nome per la tempesta” che collega, secondo suggestioni elaborate dai saggi di Harold Bloom, le figure di Prospero e di Faustus. In questa versione dello spettacolo che costituisce una sintesi tra teatro e video teatro la parte live è curata da Riccardo Festa.
Cast “Amleto, Un Ofelia di più”: Lorenzo Grilli, Konstantin Itunin, Alexey Romanov, Daria Kizingasheva, Daria Kvasova, Dario Guidi, Luigi Cosimelli, Vlad Melixov, Viktoria Lemeshenko, Nikita Bondarenko, Ruslan Shilkin, Anastasia Pankova, Ksenia Koparulina, Ivan Fedchichin
Cast “Musica o un altro nome per la tempesta”: Cesare Ceccolongo, Luigi Cosimelli, Riccardo Festa, Dario Guidi

17 Ottobre | ore 21.00 | Museo della Città – Acquapendente
Lo spettacolo sarà associato alla presentazione del libro dello storico dell’arte Andrea Alessi “Sebastiano e Michelangelo nella Città dei Papi”

A SHAKESPEARE/MARLOWE DIGITAL DIPTYCH

di Gian Maria Cervo. Regia di Nikolay Kolyada (video) e Riccardo Festa (live)
Una coproduzione di Teatro Stabile delle Arti Medioevali con Kolyada Theatre di Ekaterinburg, ALT QVM e UrTeatro

“A Shakespeare/Marlowe Digital Diptych” è un progetto cross-mediale nato dall’incontro del drammaturgo e curatore italiano Gian Maria Cervo e il regista e drammaturgo russo Nikolay Kolyada e si compone di due riscritture brevi fantascientifiche di opere shakespeariane ambientate in un futuro prossimo: “Amleto- un’Ofelia di Più” e “Musica o un altro nome per la tempesta” che collega, secondo suggestioni elaborate dai saggi di Harold Bloom, le figure di Prospero e di Faustus. In questa versione dello spettacolo che costituisce una sintesi tra teatro e video teatro la parte live è curata da Riccardo Festa.
Cast “Amleto, Un Ofelia di più”: Lorenzo Grilli, Konstantin Itunin, Alexey Romanov, Daria Kizingasheva, Daria Kvasova, Dario Guidi, Luigi Cosimelli, Vlad Melixov, Viktoria Lemeshenko, Nikita Bondarenko, Ruslan Shilkin, Anastasia Pankova, Ksenia Koparulina, Ivan Fedchichin
Cast “Musica o un altro nome per la tempesta”: Cesare Ceccolongo, Luigi Cosimelli, Riccardo Festa, Dario Guidi

01-13 Novembre | Ostello del Pellegrino – Bagnaia Viterbo – PRIMA ASSOLUTA

CENERI/FRANCESCO BONERI OVVERO L’ANNO DRAMMATICO DEL 1613 A BAGNAIA/AMOR VICIT

di Michele Altamura, Gian Maria Cervo, Loris Leoci, Fabio Marson, Aleksandros Memetaj, Fabio Pisano e Riccardo Tabilio e dei drammaturghi under 18 del progetto Response Art Claudio Carone, Marianna Cutrone, Caterina Gianmaria, Federica Malanga e Michele Romanelli.
Regie Ana Kostantinovic, Nina Nikolikj e Yoris Petrillo

Festival Quartieri dell’Arte, Cie Twain, Galleria Toledo, Florian Metateatro, Peripetija, Eho Animato. Con attori dell’ensemble del Teatro Nazionale di Macedonia. Progetto The Ways of the Heroes co-finanziato dal Programma Creative Europe dell’Unione Europea

“Ceneri” si interroga e interroga il pubblico su una misteriosa presenza, quella di Cecco del Caravaggio, accanto al maestro Michelangelo Merisi durante il primo soggiorno di Caravaggio a Napoli. In mezzo a una foresta di lenzuola, come quelle che si trovano nei poveri e popolosi vicoli napoletani, che riproduce ed estende le Sette opere di Misericordia del grande pittore lombardo, una voce legge i pochi documenti esistenti su Cecco (all’anagrafe Francesco Boneri) mentre tra i tessuti si intravede in passaggi veloci e a tratti inquietanti, la figura del giovane pittore.
Un secondo set di lenzuola (cui è associato il lavoro“Francesco Boneri ovvero l’anno drammatico del 1613 a Bagnaia”) riproduce Bagnaia, frazione di Viterbo, dove Cecco realizzò l’unico affresco della sua vita, così come era all’inizio del XVII secolo e applica una tecnica polivocale di fake-non-fake (una reference interessante in questo senso può essere costituita dai film con riferimenti storici di Quentin Tarantino) associando arbitrariamente recenti scoperte di archivio e i pochi fatti conosciuti della vita del pittore. Il terzo set di lenzuola (movimento “Amor vicit”) è bianco e ospita un’integrazione video e performance live in cui il team di artisti transdisciplinare coinvolto si pone la domanda di come si possa rendere omaggio a un eroe di cui si sa pochissimo.

06 Novembre | ore 21.00 | Teatro Caffeina – Viterbo  PRIMA ASSOLUTA

PROVVISORIO PER EDUCAZIONE

di Paolo Fallai. A cura di Pierpaolo Sepe
Coproduzione del Festival con Teatro di Sacco

06 Novembre | a seguire | Teatro Caffeina – Viterbo   PRIMA ASSOLUTA

L’ANGOSCIA E’ IL MENO

di Paolo Fallai. A cura di Pierpaolo Sepe
Coproduzione del Festival con Teatro di Sacco

La pièce nasce da un racconto di Anton Cechov intitolato L’angoscia: l’opera letteraria è la rappresentazione dell’indifferenza. In una San Pietroburgo innevata, piena di gente frettolosa e indaffarata, il vetturino Jona Potàpov è tutto bianco, come un fantasma. Cerca inutilmente di parlare con qualcuno dei suoi clienti per condividere il grande dolore che gli spezza il cuore.
“L’angoscia è il meno” mostra il tentativo di una regista di mettere in scena la riduzione teatrale del racconto. Un allestimento che vuole sfruttare i contenuti, le emozioni e il nome di Cechov, e che si scontra con il sospettoso cinismo dell’attore scelto per il ruolo del protagonista e la frenesia inconcludente dell’attor giovane, chiamato a dare voce ai clienti del vetturino. Mentre dovrebbero essere impegnati a rappresentare un’indifferenza ottocentesca, i personaggi si ritrovano in un serrato confronto grottesco tra di loro e con l’insensibilità che stanno vivendo.
P.S. 
C’è anche un cane che ogni tanto abbaia.

14 Novembre | ore 17.00 | Palazzo Orsini – Bomarzo PRIMA ASSOLUTA

WoH PERFORMANCES (e documentari)/THE WAYS OF THE HEROES

curati da Ana Kostantinovic

The Ways of the Heroes è un progetto internazionale di 7 organizzazioni partner che si riuniscono attorno all’idea di un esame artistico dell’apatia sociale e dell’assenza di azione e offrono modi per affrontarle, concentrandosi sulla questione più preoccupante che richiede la nostra azione immediata: l’ambiente . Il partner principale del progetto è MNT (Macedonian National Theatre) di Skopje, Macedonia del Nord e i partner includono La Dramaturgie (Italia), Eho animato (Serbia), Loop (Grecia), Studio Teatar (Bosnia ed Erzegovina), Gavroche books (Nord Macedonia) e Studio per la ricerca sull’arte della recitazione (Slovenia). Il progetto co-finanziato dal Programma Creative Europe dell’Unione Europea ha come partner associato l’ente organizzatore del Festival, Teatro Stabile delle Arti Medioevali- Società Cooperativa e collabora con Unitus- Università degli Studi della Tuscia nella redazione dei suoi Waste Reports

MISURE DI SICUREZZA PER ACCEDERE AGLI SPETTACOLI

Il festival dei Quartieri dell’arte ha elaborato, in accordo con le autorità competenti, le linee guida anti Covid-19, da attuare per lo svolgimento della XXV edizione del festival (18 settembre – 14 novembre 2020), con l’obiettivo di garantire la sicurezza per tutti gli ospiti e i frequentatori del festival.
Per evitare code e assembramenti invitiamo il pubblico a prenotare il vostro posto agli spettacoli all’indirizzo mail ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com.

Gli spettatori con temperatura uguale o superiore a 37,5° non potranno accedere allo spettacolo.Il personale all’ingresso è provvisto di appositi termoscanner per la misurazione della temperatura.
Tutti gli spettatori devono essere muniti di GREEN PASS, indossare la mascherina (per i bambini valgono le norme generali) e sanificare le mani utilizzando gli appositi dispenser. Gli spettatori sprovvisti di mascherina potranno richiederne una all’ingresso.
I posti in sala garantiscono il distanziamento interpersonale nel rispetto delle normative vigenti.